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Focal Listen Wireless: il sound francese che convince a metà

Focal Listen Wireless

Le Focal Listen Wireless non sono affatto delle brutte cuffie Bluetooth, ma visto il prezzo richiesto ci saremmo aspettati qualcosa di meglio.

Già a fine giugno avevamo parlato delle Focal Listen Wireless in occasione dell’annuncio da parte del produttore francese. Ora queste cuffie wireless sono finalmente disponibili anche in Italia a 249 euro, seppur la loro distribuzione sia ancora piuttosto limitata.

Quando ci si avvicina ai 300 euro per un paio di cuffie Bluetooth, i paragoni vanno inevitabilmente alle Sony MDR-1000X o alle Bose QuietComfort 35, che però rispetto a queste Focal integrano anche un efficace sistema di cancellazione attiva del rumore e offrono una qualità audio di altro spessore.

Funzioni

Le Focal Listen Wireless sono pressoché identiche alla loro controparte cablata, ma se in generale la costruzione ci è parsa solida e curata, ci si accorge subito di come l’archetto non sia stato costruito abbastanza bene. Piegandolo un po’ infatti, si può percepire uno scricchiolio non proprio piacevole, considerando soprattutto che stiamo parlando di un prodotto di gamma medio-alta.

Inoltre le cuffie tendono a “stringere” un po’ troppo la testa una volta indossate, cosa che non tutti potrebbero trovare confortevole. Insomma, mai come in questo caso ci sentiremmo di dire “provate prima di comprarle”. I controlli per la riproduzione sono passati dal cavo al padiglione sinistro e c’è tutto quello che serve per godersi le proprie playlist musicali agendo direttamente sulle cuffie.

Focal ha optato per un modulo Bluetooth 4.1 aptX, in grado quindi di supportare lo streaming wireless alla risoluzione massima di 16-bit/44.1kHz e non manca la connettività NFC per un pairing pressoché immediato con dispositivi Android.

L’autonomia, dichiarata da Focal in circa 20 ore, si è dimostrata piuttosto fedele alle specifiche e la ricarica avviene tramite una classica micro-USB. Una lucina rossa vicino alla porta USB delle cuffie segnala lo stato di carica, mentre una lucina bianca avverte che le cuffie sono state caricate al 100%. Manca come già detto un sistema di cancellazione del rumore e, visto il prezzo, non si tratta di un’assenza da poco considerando l’agguerrita concorrenza.

Qualità audio

Abbiamo effettuato i test collegando le Focal Listen Wireless al nostro MacBook Pro e abbiamo fatto partire Hotel California degli Eagles per sentire come le cuffie francesi se la cavano con un classico senza tempo. Il risultato è certamente solido, seppur un po’ “tiepido”.

Partendo dai lati positivi, le Focal Listen Wireless hanno un buon grado di comprensione della gamma alta. Con altre cuffie in questa fascia di prezzo infatti le chitarre arpeggiate nella prima parte della canzone possono suonare a tratti fin troppo squillanti, ma non è questo il caso. Ogni nota è infatti pulita e ben articolata e in generale, anche con altri brani caratterizzati da un sound molto brillante e chiaro, queste cuffie riusciranno a rendere il suono un po’ meno “abrasivo”.

Non male poi il dettaglio in gamma media, come dimostra la naturalezza con la quale le cuffie restituiscono il vibrato della voce di Don Henley e quel mix di confusione e sofferenza trasmesso dal testo del brano. Siamo poi passati a Paranoid Android dei Radiohead, un brano che esige un’attenzione costante per tenere traccia delle tante linee vocali, delle chitarre piene di effetti e degli sporadici “attacchi” di batteria.

Le Listen Wireless riescono nella non facile impresa di mantenere ogni elemento distinto ma sempre musicalmente integrato, in modo che ogni linea strumentale risulti semplice da seguire. Ci sono però anche dei limiti in questo approccio alla musica da parte di Focal. Avremmo preferito per esempio più dinamismo nei cambi di intensità quando si tratta di “maneggiare” un classico come la Cavalcata delle Valchirie di Wagner.

Gli archi vorticosi della composizione wagneriana non hanno infatti la stessa personalità travolgente di quelli ascoltati con le Bowers & Wilkins P5, cuffie in una fascia di prezzo molto simile a quella delle Focal. P5 che tra l’altro offrono più impatto e un maggior senso del timing in gamma bassa; se infatti le Listen Wireless “scendono” a sufficienza, i bassi sono fin troppo soffici e addomesticati e mancano un po’ di pesantezza.

Uno dei nostri brani test preferiti è Crystalised dei The xx e questo perché ha frequenze basse che vanno dalla rapida cassa della batteria a linee di basso più brevi e costanti che tengono il ritmo del brano. Le P5 si destreggiano alla perfezione tra queste due diverse impostazioni in gamma bassa, mentre le Focal Listen Wireless suonano in modo più passivo e quasi disinteressato. Un limite non da poco se vi piacciono cuffie capaci di trasmettere molto groove.

Verdetto

Sappiamo benissimo come Faocal sia in grado di realizzare cuffie di eccellente livello, ma le Listen Wireless non riescono a raggiungere gli standard solitamente più elevati del produttore francese. Non che siano brutte cuffie, ma per il prezzo richiesto ci sono alternative migliori sul mercato che risultano più convincenti sia a livello di dinamica e trasparenza, sia come qualità costruttiva.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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