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Dali Spektor 2: 250 euro di puro piacere musicale

Dali Spektor 2

Per quello che costano i Dali Spektor 2 si sono dimostrati tra i migliori diffusori da supporto che possiate trovare sul mercato.

Sulla carta sono poche le cose che sembrano differenziare i Dali Spektor 2 da molti dei loro rivali. Troviamo infatti tutto quello che potremmo aspettarci da diffusori da supporto nella fascia di prezzo dai 200 ai 300 euro (), partendo dall’accordo in reflex mediante un condotto che sfocia sul lato posteriore per finire con la configurazione a due vie.

Nello specifico il produttore danese ha optato per un driver mid-woofer in cellulosa mista a fibra di legno da 13cm e per un tweeter  con membrana a cupola in tela da 25mm. Si sa però che le specifiche tecniche non dicono tutto di un prodotto e chi ha già familiarità con i diffusori Dali sa bene cosa aspettarsi anche con un prezzo budget come questo.

Dali Spektor 2

Costruzione

Appena tirati fuori dalla scatola, i Dali Spektor 2 fanno una buona impressione. Sono realizzati con cura e attenzione e danno l’impressione, così come i Q Acoustics 3020 (altri diffusori da supporto in questa fascia di prezzo), di una qualità costruttiva medio-alta e anche l’attenzione ai dettagli non è affatto male considerando la cifra richiesta.

Si tratta inoltre di speaker decisamente compatti (sono alti solo 29cm) e il loro look vagamente retro una volta tolta la griglia frontale è un ulteriore e apprezzabile tocco di design. Li abbiamo rodati per alcuni giorni con due diverse soluzioni e in entrambi i casi gli Spektor 2 si sono dimostrati diffusori davvero eccellenti.

Abbiamo utilizzato come sorgenti audio il lettore Marantz CD6006 e l’accoppiata Naim NDS/555PS, mentre come amplificazione abbiamo optato per il sempre ottimo Rega Brio (circa 800 euro online) e per il ben più impegnativo abbinamento (anche in termini di prezzo) pre/finale Gamut D3i/D200i.

Dali Spektor 2

La sensibilità degli Spektor 2 è piuttosto bassa (84dB/W/m) e l’impedenza nominale è di 6 ohm e non farebbe quindi male accoppiarli con un amplificatore capace di sprigionare una buona quantità di watt. Se il budget non vi permette un Rega Brio, potete comunque rivolgervi con soddisfazione ai meno costosi Onkyo A-9010 (circa 200 euro) e (circa 450 euro).

In fase di test abbiamo posizionato i due diffusori su stand Atacama Moseco 6 a circa un metro di distanza dal muro e c’è voluto davvero poco per capire come a questo prezzo non sia facile trovare speaker che suonino così bene, nonostante la concorrenza sia già molto agguerrita tra i vari (180 euro) e i già citati Q Acoustics 3020.

I Mission eccellono in limpidezza a precisione, mentre i Q Acoustics offrono un’invidiabile mix di raffinatezza e qualità costruttiva. I Dali Spektor 2 si inseriscono a nostro avviso in modo perfetto tra questi due modelli, aggiungendo in più una dose non indifferente di verve e coinvolgimento.

Dali Spektor 2

Qualità audio

Dategli in pasto (You Make Me Feel Like) A Natural Woman di Aretha Franklin e sentirete come gli Spektor 2 eccellano nel restituire quella voce così unica e potente con tutte le sfumature e la passione del caso e con ogni singola parola ben definita. Ci piace anche il modo coeso con il quale gli Spektor 2 gestiscono la base strumentale in sottofondo, offrendo un sound fine, preciso ed energico.

Passando alla Overture 1812 di Tchaikovsky e alzando il volume, i diffusori non mostrano alcun segno di cedimento e rimangono sempre composti anche se messi sotto pressione. Il livello di definizione è più che buono e piacevole, così come la capacità di organizzare le informazioni in un insieme musicale e coinvolgente.

Dali Spektor 2

Il modo poi con cui gli Spektor 2 gestiscono le dinamiche ci ha davvero impressionati. Siamo infatti di fronte a diffusori fluidi ed espressivi che si trovano a proprio agio sia nelle fluttuazioni più vorticose, sia nei movimenti meno percettibili. In un confronto diretto i Mission LX2 mostrano di possedere un po’ più di autorità e peso, ma si tratta di differenze davvero minime. Come impronta timbrica gli Spektor 2 sono decisamente bilanciati pur offrendo una presentazione corposa e, per fortuna, non abbiamo riscontrato quell’esuberanza in gamma alta un po’ troppo eccessiva che caratterizzava alcuni precedenti diffusori Dali entry level.

Un giusto compresso che ci permette di esaltarci ascoltando Radio Nowhere di Bruce Springsteen, assaporando quel mix di impatto, potenza e spinta che gli Spektor 2 non faticano a restituire senza mai perdere il controllo timbrico. Per 250 euro non è un pregio da poco.

Dali Spektor 2

Verdetto

Se avevate quasi deciso quali diffusori da supporto prendere in questa fascia di prezzo, ora avrete un candidato in più da considerare. I Mission e i Q Acoustics rimangono avversari di tutto rispetto, ma i Dali Spektor 2 offrono quel qualcosa in più in fatto di coinvolgimento e impatto che i due concorrenti faticano a raggiungere.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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