Featured home Hi-Fi Notizie

Boulder 866 – Ampli integrato da sogno

Boulder 866 – Ampli integrato da sogno

L’erede dell’amplificatore 865 è il Boulder 866, amplificatore integrato da 200 Watt su 8 Ohm pronto a gestire qualsiasi carico di impedenza

Il Boulder 866 è il più recente amplificatore integrato realizzato dall’omonima società con base ai piedi delle montagne Rocciose, in Colorado. Fondata nel 1983, col tempo Boulder è diventata uno dei più importanti punti di riferimento dell’high-end a livello mondiale, e questo nuovo ampli va a confermarlo sotto diversi punti di vista. Peraltro a questi livelli resta molto difficile trovare qualcosa che dia da pensare, impresa non di meno ardua anche per questo mostro da quasi 25 chili di peso. Prima ancora che l’aspetto squisitamente tecnico ciò che colpisce subito è la forma a ‘soffietto’ del cabinet.

Un imponente amplificatore che ribadisce l’unicità del progetto, che subentra al precedente 865 del 2007 col quale vennero messi assieme l’unità driver 810 e l’amplificatore 860. La notevole distanza temporale che divide un hardware dal suo successore è spiegata nel fatto che Boulder è una delle ultime società al mondo a sviluppare, ingegnerizzare e produrre i propri dispositivi dal primo all’ultimo pezzo, senza necessità di rivolgersi a terzi. Oltre ad assemblaggio e collaudo ogni circuito stampato e ogni singolo componente di metallo è quindi prodotto dall’azienda (vedi immagine sotto). Controllo totale sulla realizzazione e scelte estremamente personali come accennato sotto il profilo del design, che oltre al mantice in metallo per una migliore dissipazione vede l’inclinazione verso l’alto della sezione frontale.

Boulder 866 – Ampli integrato da sogno

Soluzione che consente una più immediata interazione anche trovandosi a pochi centimetri di distanza, senza contare che i pochi comandi a disposizione sono accensione, mute e controllo del volume. A proposito di livelli di ascolto Boulder da la possibilità di preimpostare il livello all’accensione, così come settare il tetto massimo raggiungibile onde evitare azioni maldestre ai danni dei trasduttori. La scelta deve restare all’interno del range –6 dB / –80 dB, con impostazione di fabbrica fissata a –20 dB. Qualsiasi altro comando va impartito direttamente sull’ampio display touch a colori, oppure agire tramite l’app disponibile per Apple e Android. È attraverso tale l’applicazione che è possibile personalizzare le generiche icone pre-caricate che identificano il relativo ingresso, potendo scegliere sarebbe bella cosa assegnare il logo dell’azienda al relativo hardware connesso al Boulder. Tra le altre cose il feedback tattile sul pannello è stato riportato non essere esemplare come sarebbe lecito attendersi da un simile colosso, occorre un minimo di pratica per interagirvi al meglio.

Questo ampli integrato è disponibile in due versioni: solo analogica oppure digitale. Nel primo caso il prezzo consigliato al pubblico è di 14.950 euro, offerta che include solo tre ingressi bilanciati XLR. La versione che all’analogica va ad aggiungere anche il digitale all’866, col quale il costo lievita di ulteriori 2.650 euro, prevede quattro ingressi USB, Ethernet, SPDIF Toslink (assente l’RCA SPDIF per precisa scelta del costruttore), l’integrazione Roon e streaming wireless tramite AirPlay di Apple. Tramite Roon caricato su computer, tablet o Smartphone è possibile gestire ogni necessità di ascolto, attraverso l’archivio locale o applicazioni come Tidal e Qobuz. La connessione a internet consente inoltre di ottenere gli aggiornamenti firmware. Posteriormente il colpo d’occhio è altamente professionale con un retrogusto industriale, anch’esso firma del brand con i tre grandi input analogici XLR. Più sotto un singolo blocco di terminali high-end per i diffusori, molto vistoso e del tipo privo di fori e quindi meno immediato se si desiderasse una diversa connessione, oltre al fatto che le manopole si possono allentare ma non sono rimovibili.

Boulder 866 – Ampli integrato da sogno

Faranno quindi la felicità degli audiofili e puristi assoluti i voluminosi connettori a vite a testa zigrinata da 6 mm, considerati tra le migliori soluzioni per disporre di connessioni sicure dei cavi di potenza senza perdite in termini di resa sonora. Per il controllo è disponibile anche un tipico telecomando anche se per tale controllo è necessario sfruttare apposito dongle RF / USB occupando uno dei quattro terminali disponibili. Il costruttore afferma che “i miglioramenti dell’efficienza produttiva interna hanno reso la qualità sonora dell’866 a un livello incredibile rispetto ai precedenti amplificatori integrati”. La seconda opzione è ovviamente la più completa che aggiunge la scheda DAC e streamer, aprendo le porte alla fruizione di materiale liquido con una accattivante navigazione attraverso il display touch. Una coinvolgente impiego multimediale con notevole visualizzazione per grafica, testo e tutto quanto fa spettacolo a patto di essere abbonati al servizio Roon.

Per chi ancora non lo conoscesse Roon è una piattaforma streaming multi-dispositivo e multi-room, con l’obiettivo di una fedele riproduzione di formati lossy e lossless inclusi contenuti audio ad alta risoluzione in formato PCM e DSD, come dichiarato dalla stessa azienda (a questo link il nostro approfondimento). Specialità della casa il DAC e l’impiego all’interno del progetto, che vede la presenza di un filtro digitale esterno proprietario a rimarcare l’essenza stessa dello sviluppo di un dispositivo che non prevede l’adattabilità di componenti altrui. Con spostamento asincrono dei dati i file beneficiano di ricampionamento a 192 kHz, con compatibilità FLAC, WAV, Ogg, AC3, MP3, AIFF, Apple Lossless, DSD e DSD (DSF) streaming di rete. Le frequenze accettate sono 44.1, 48, 88.2, 96, 176.4, 192, 352.8 e 384 kHz, DSD (1 × / 2 ×) ed MP3 fino a 320 Kbs. Dotazione di prim’ordine resta la possibilità del dispositivo di fare la voce grossa ed erogare 200 Watt di potenza effettiva su 8 Ohm a disposizione per qualsiasi carico di impedenza, che diventano 400 Watt su 4 Ohm.

Boulder 866 – Ampli integrato da sogno

A patto di avere a disposizione hardware di pari livello che consenta al Boulder 866 di esprimersi in tutta la sua grandezza, questo amplificatore integrato da riferimento resta molto interessante nel panorama dell’alto di gamma assoluto, anche aggiungendo l’opzione DAC streamer. Una soluzione che facilmente manderà in visibilio coloro che potranno permettersi uno superbo progetto senza compromessi destinato a durare nel tempo.

Per ulteriori informazioni: link alla pagina Audiograffiti per Boulder 866.

Boulder 866 – Caratteristiche tecniche
Ingressi: 3 coppie analogiche bilanciate tramite XLR a 3 pin
Uscite: Connettori da 6 mm
Potenza continua, 8 Ohm: 200 Watt
Potenza di picco, 8 Ohm: 250 Watt
Potenza continua, 4 Ohm: 400 Watt
Potenza di picco, 4 Ohms: 400 Watt
Potenza di picco, 2 Ohm: 700 Watt
Distorsione, THD: 0,01%
Rumore di ingresso equivalente (EIN), 20 KHz: 2 μV
Impedenza in ingresso: 100k Ohm, bilanciato
Massimo guadagno analogico: 40,4 dB
Risposta di frequenza, 20 Hz – 20 KHz: 0,00, -0,04 dB
Risposta di frequenza, -3 DB: 0,015 Hz, 150 kHz
Requisiti di alimentazione: 100 V, 120 V, 240 V, 50 – 60 Hz
Consumo di energia: Massimo 1000 Watt
Dimensioni: 44 cm x 39 cm x 19 cm (L x P x A)
Peso: 24,5 Kg

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.


 

 

 

 

 

Pin It on Pinterest