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B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto

B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto

Uno speaker wireless pieno di stile, design e raffinatezze, completo a livello di funzioni e con un sound a 360 gradi di grande presa. A questo prezzo però il mercato offre di meglio a livello audio.

Non vi aspetterete certo che Bang & Olufsen se ne esca con uno speaker wireless quadrato o rettangolare confondendosi tra la massa di altri produttori, vero? Certo che no e dopotutto stiamo parlando della stessa compagnia che ha immesso sul mercato il BeoLab 5 da oltre 15.000 euro.

Il produttore danese si è sempre voluto distinguere da tutti gli altri e anche per un dispositivo solitamente “innocuo” sul versante design come appunto uno speaker wireless non poteva mancare il tocco di classe. Ma questo Beosound 1 (1295 euro di listino) è un oggetto solo bello da vedere o anche da sentire? Scopriamolo insieme.

B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto

Costruzione e design

Se c’è una cosa che non passa inosservata quando si è di fronte al Beosound 1, è il suo design conico, ma anche le finiture impeccabili, il corpo in alluminio e la sua forma quasi “a thermos” lo rendono un oggetto dall’indubbio impatto estetico e che può fare la sua bella figura in qualsiasi ambiente lo si installi. Notevoli poi la solidità della costruzione e il modo in cui la rotella superiore del volume sembri fluttuare sopra il corpo principale dello speaker, sebbene in realtà ci sia una striscia di plastica che collega le due parti.

Le dimensioni tutt’altro che impegnative permettono di sistemarlo anche in posti piuttosto ristretti, ma consigliamo di mettere il Beosound 1 in spazi ampi e aperti, non fosse altro che per trarre il massimo vantaggio dalla dispersione del suono a 360 gradi.

Il Beosound 1 è infatti caratterizzato dalla tecnologia proprietaria Acoustic Lens, grazie alla quale un driver full-range da 4 cm inserito nella rotella superiore “spara” l’audio verso il basso assicurandosi che il suono si sparga in tutte le direzioni. Nella parte inferiore dello speaker troviamo poi un woofer da 10 cm che a sua volta spinge il suono verso il basso e verso l’esterno. Il risultato? Un suono riprodotto da tutte le angolazioni e, cosa non secondaria, i due driver sono alimentati da altrettanti amplificatori in classe D.

B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto

Interessante anche il modo in cui è stata sfruttata la rotella superiore. Che non serve solo per gestire il volume, ma che ha anche capacità touch per permettere alcuni semplici controlli. Accensione con un tocco, doppio tocco per selezionare il tipo di ingresso e swipe verso destra e sinistra per saltare una traccia o selezionare quella precedente.

I tocchi possono essere effettuati da qualsiasi lato, visto che lo speaker integra un sensore di prossimità che si orienta autonomamente a seconda della nostra posizione. Un simpatico e raffinato tocco di classe a cui manca solo quel qualcosa in più (come le icone touch del Naim Mu-so) per risultare perfetto e ancora più piacevole da utilizzare.

L’unico aspetto che ci ha lasciati un po’ interdetti è la necessità di dover scaricare e utilizzare due diverse app per il controllo dello speaker. L’applicazione BeoSetup serve essenzialmente per il set-up iniziale, ovvero per connettere lo speaker alla rete domestica e abilitare il Wi-Fi, mentre l’app BeoMusic serve per accedere alla propria raccolta musicale e gestire la riproduzione. Se non altro le app godono di un’interfaccia molto piacevole e sono estremamente semplici da utilizzare, ma perché non unire le due funzionalità in una sola applicazione?

B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto

Funzioni

Una volta che avete connesso il Beosound 1 alla vostra rete domestica, vi si apre un mondo di streaming audio wireless. Potete infatti ascoltare musica in streaming da qualsiasi fonte (smartphone, tablet, laptop, NAS) tramite Bluetooth, AirPlay, DLNA e persino GoogleCast. Lo speaker supporta anche lo streaming hi-res fino a 24-bit/192kHz e per questo non vi conviene ignorare tutti quei file WAV o FLAC che molto probabilmente avete riposto sul vostro NAS, magari in attesa di uno speaker come questo in grado di supportarli.

Non manca poi il supporto ai principali servizi di musica in streaming come Spotify Connect, Deezer e TuneIn e se è vero che non si rischia di rimanere senza musica con tutte queste possibilità, è altrettanto vero che non potrete utilizzare il Beosound 1 collegandolo via cavo a un vecchio lettore CD o a qualsiasi altra sorgente musicale priva di connettività Bluetooth o Wi-Fi. L’unica connessione fisica dello speaker è infatti rappresentata da una porta Ethernet, mentre il fratello maggiore Beosound 2 integra almeno un ingresso AUX da 3,5mm.

Dalla sua però il Beosound 1, forte anche di un peso di 3,5 Kg, è uno speaker wireless trasportabile deve si vuole visto che, a differenza del fratello maggiore, è alimentato da una batteria che assicura fino a 16 ore di autonomia, sempre che non spingiate il volume a livelli pazzeschi. Se invece amate sentire la musica ad alto volume e mettere a dura prova i due amplificatori interni in classe D (40W per il driver full-range e 20W per il woofer), l’autonomia si riduce a 4-5 ore, che comunque non è male se avete intenzione di organizzare un party scatenato (vicini di casa permettendo).

B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto

Attenzione però quando ve lo portate in giro. Tanto per cominciare il Beosound 1 non resiste all’acqua e utilizzarlo in spiaggia o in giardino non è certamente una situazione ideale. Considerate anche il prezzo e quell’alluminio così raffinato; pensare di mettere lo speaker vicino a polvere e sporco (o anche a portata di gatto) è un’altra idea poco brillante.

Spostarlo invece da una stanza all’altra della casa non dà particolari problemi, facendo però attenzione a come trasportarlo. Sollevarlo infatti mettendo la mano tra la rotella e il corpo principale è la cosa più comoda e intuitiva da fare, ma state attenti a non toccare il driver sottostante.

Qualità audio

B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto

L’Acoustic Lens Technology funziona alla perfezione e la dispersione del suono a 360 gradi dà vita a un messaggio sonoro estremamente ampio ma non per questo confuso o troppo “falso”. Per dirla in parole povere, sentirete nello stesso identico modo in qualsiasi posizione siate. Già solo per questo il Beosound 1 può definirsi uno speaker perfettamente riuscito, anche perché trovare un altro prodotto con simili caratteristiche in questa fascia di prezzo e con una simile riproduzione a 360 gradi è quasi impossibile.

Alzate poi il volume e sarete sorpresi dalla potenza sprigionata dal Beosound 1 grazie ai bassi livelli di distorsione e a un sound pulito e limpido, senza eccessivi sforamenti sui bassi o punte aspre e fastidiose sugli acuti. La dispersione del suono a 360 gradi ha però portato a inevitabili differenze di ascolto rispetto all’esperienza che si avrebbe con uno speaker tradizionale.

Prendete ad esempio Every Single Night di Fiona Apple e ascoltate come se da un lato la voce suona pulita e fluida, gli strumenti risultino un po’ troppo delicati e poveri di mordente. L’arrangiamento del brano risulta infatti più espressivo e ricco di dettaglio se ascoltato con uno speaker come il già citato Naim Mu-so (circa 1100 euro), capace di restituire parti ritmiche più profonde e solite e linee vocali più ricche di sfumature e feeling.

B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto

In generale il Beosound 1 ha dalla sua potenza, versatilità, abbondanza di bassi e un buon timing, ma se da uno speaker con un prezzo simile vi aspettate anche molto dettaglio, sfumature ed espressività il Naim potrebbe darvi maggiori soddisfazioni, fermo restando che l’esperienza del suono a 360 gradi rimane a suo modo unica e ben più efficace di quanto pensassimo.

Verdetto

Bello da vedere, elegantissimo, completo sul versante wireless e con una riproduzione audio a 360 gradi da primo della classe. Tutti pregi che fanno del Beosound 1 uno degli speaker wireless più interessanti e originali oggi sul mercato, ma purtroppo non tra quelli che suonano meglio. Il confronto con il Naim Mu-so ha infatti messo in luce i limiti del Beosound 1 a livello sonoro e sinceramente, per quasi 1300 euro, le aspettative su questo versante non sono state rispettate del tutto.

© 2016, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto e B&O Beosound 1: bellissimo ma imperfetto dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Suono
  • Funzioni
  • Costruzione
  • Facilità d'uso
3

Verdetto

Uno speaker wireless pieno di stile, design e raffinatezze, completo a livello di funzioni e con un sound a 360 gradi di grande presa. A questo prezzo però il mercato offre di meglio a livello audio.

Pro
Sound potente e aggressivo
Grande spazialità a 360 gradi
Molte funzioni wireless
Costruzione eccellente
La rotella per il volume e i controlli è un vero tocco di classe

Contro
Alcuni rivali suonano meglio
Un po’ troppo costoso per quello che offre
Non aspettatevi grande dettaglio

Scheda tecnica
Diffusori: 1 full-range da 1½”, 1 woofer da 4”
Formati audio supportati: MP3, WMA, AAC, ALAC, FLAC, WAV, AIFF.
Formati streaming: Apple AirPlay, Google Cast, Bluetooth, DLNA – DMR, Spotify Connect
Servizi musicali integrati: Spotify, Deezer, TuneIn
Connessioni: 1 x Ethernet 10/100 Mbit/sec
Connettività wireless: Wi-Fi/WLAN 802.11 b/g/n (2,4 GHz e 5 GHz), Bluetooth 4.1
Peso: 3,5 Kg
Sito del produttore: www.bang-olufsen.com
Prezzo: 1295 euro


 

 

 

 

 

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