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Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

Il meglio del meglio per l’audio made in England nell’automotive? Bentley Continental GT  e Naim offrono un’integrazione tecnologica degna di un re

Aprendo le porte si viene accolti da sedili rivestiti in pelle pregiata. I piedi affondano nel tappeto abbastanza in profondità da avvolgerne la punta. Si preme il pulsante di accensione, le luci si attenuano e il sistema prende vita.

Non è certo un giorno lavorativo come tanti in cui si effettuano classici test, dal momento che la sala prove in questione è molto più che insolita. Vero è che rispetto agli splendidi interni della Bentley Continental GT non è certo da meno il modello di intrattenimento audio: stiamo parlando del sistema reference by Naim.

Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

La scelta del sistema

La più recente Bentley Continental GT viene fornita con una scelta di tre sistemi audio. Quello di serie dispone di ‘soli’ 650 Watt di potenza, set di 10 diffusori con amplificazione 11 canali. Il primo allestimento opzionale è quello di Bang & Olufsen, che esordisce proprio su questa Bentley: 1500 Watt di potenza, 16 altoparlanti e un amplificatore a 16 canali. In cima al vertice della proposta entertainment c’è il sistema audio premium “Naim for Bentley“. Ciò fa salire la potenza a 2200 Watt, quanto agli altoparlanti il conteggio si ferma a 18, incluse otto diverse modalità DSP, rispetto alle quattro di B&O.

Nato nel 1973 nel Wiltshire, il marchio Naim Audio è tra i più blasonati al mondo. Nel corso del 2011 ci fu la fusione con l’altrettanto importante brand francese Focal, ora posseduto dalla compagnia francese VerVent Audio Group. Anche nel recente passato Naim ha offerto sistemi integrabili per il marchio Bentely, utilizzando numerosi driver BMR (Balanced Mode Radiator) e lo stesso ora vale per la nuova Continental GT. I driver BMR si prestano bene agli interni di un’auto perché coprono una vasta gamma di frequenze.

Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

I punti di crossover tra questi driver e altri altoparlanti possono essere manipolati e spostati nella parte meno sensibile del range di frequenza, il che dovrebbe significare un’integrazione più morbida e fluida. Il sistema Naim per Bentley utilizza un numero di BMR nella parte anteriore e posteriore della vettura, incluso uno al centro del cruscotto, con ulteriori BMR posizionati alle estremità, in ciascuna porta e altri quattro nella sezione posteriore.

Altre auto della flotta di Bentley come il SUV Bentayga, un’altra sportiva come la Flying Spur e la più classica nonché flagship Mulsanne vantano proporzioni più generose, quindi il fatto che Naim abbia trovato posto per 18 altoparlanti è ancor più impressionante. E questo senza contare le due unità Active Bass aggiuntive agganciate ai sedili anteriori.

Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

DSP ed equalizzazione

Le impostazioni audio di base del Naim sono regolate dai sotto menù “Tone” e “Focus” e occorre configurarli per ogni sorgente che si desideri utilizzare come iPod, radio DAB o Bluetooth. Il menu “Tone” presenta il logo bianco e nero del marchio Naim e copre quattro diverse aree: bassi attivi, subwoofer, bassi e alti. A ciascuno è assegnato un quadrante digitale che può venire regolato tramite il display touchscreen.

Qual è la differenza tra bassi attivi e bassi? I sedili anteriori della Continental GT dispongono ciascuno di quella che Naim definisce “shaker unit”. Secondo Naim l’idea viene da alcune sale cinema che usano una funzione simile per aumentare la vibrazione nei punti più emozionanti all’interno della colonna sonora del film. La prima versione di questa tecnologia è apparsa sulla Bentley Bentayga, mentre qui Naim afferma di aver migliorato sia l’integrazione che l’equilibrio. I driver Active Bass funzionano in un range tra i 2 Hz e i 30 Hz, Naim afferma che tale tecnologia è particolarmente utile a volumi più bassi fornendo corpo e sensibilità all’ascolto.

Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

Man mano che il volume aumenta entra in gioco il subwoofer da 15 cm e l’impatto dei bassi attivi viene equalizzato e regolato di conseguenza. A un primo ascolto l’impatto degli elementi in gamma bassa risulta perfino eccessivo, specie in presenza di tracce audio con bassi già di per sé molto vivaci. Un esempio su tutti potrebbe essere l’album “Warning” di Billy Cobham, produzione GRP: il titolo venne scelto proprio per mettere subito l’ascoltatore sull’avviso che a causa dell’elevata gamma dinamica i transienti della registrazione digitale possono provocare danni strutturali ai diffusori. E parliamo di una registrazione del 1985(!).

Dallo schermo touch basta il tap sull’impostazione “Focus” per venire accolti dalle modalità di elaborazione del sistema, otto in totale: Naim driver, Naim front, Naim all, Naim rear, Classic, Digital Media, Spoken Word ed Enhanced. Ciascuna modalità di elaborazione offre un diverso approccio, a seconda che si desideri un ascolto più focalizzato in ambito Hi-Fi oppure una maggiore distribuzione e diffusione coinvolgendo in diversa misura l’intera cabina del veicolo. Il livello di flessibilità rispetto al DSP e alla rielaborazione sonora è così elevato che dovrebbe comunque incontrare il gusto dell’ascoltatore.

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Infotainment

La precedente generazione di Continental GT è stata lanciata nel 2011 e il relativo sistema di infotainment iniziava a sembrare alquanto datato. L’arrivo del nuovo modello di Continental GT ha consentito di beneficiare di un nuovo sistema relativo all’infotainment. L’accoglienza all’interno dell’abitacolo è diversa dallo spettacolo che di li a poco attende il guidatore. Non c’è alcun segno di display, solo avvolgenti pannelli in radica di legno oltre alla linea di controlli sopra le prese d’aria centrali.

Tutto però muta di colpo non appena si preme il pulsante di avvio del motore. Una sezione centrale di radica sopra i comandi va a ribaltarsi, proprio come accade alla targa dell’Aston Martin di James Bond 007, rivelando uno schermo touch ad alta definizione da 12,3” pollici. Il costo del solo display rotante per questa nuova Bentley Continental GT si aggira sui 5.600€ (circa 4700 sterline), eppure nessuno sembra propenso a risparmiare in tal senso. Un elemento che distingue ulteriormente il proprietario, così come ulteriori optional analogici con annessa classica lancetta: bussola, cronografo e indicatore della temperatura esterna.

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Un sensore di prossimità integrato nel display riconosce quando la mano si sta avvicinando ed evidenzia funzioni prossime al comando. Toccando il display si ode un clic sottile ma nitido, sorta di feedback tattile per confermare la corretta interazione. L’unico aspetto negativo è che lo schermo si trasforma ben presto in una sorta di acchiappa impronte, di cui ci si rende conto unicamente quando è spento. Ad alcuni dei controlli chiave come le rotelline di scorrimento sul volante e sul quadrante del volume è stato dato il marchio zigrinato Bentley, conferendo al tempo stesso la giusta sensazione tattile. Oltre ai sistemi DAB digital radio, all’unità sinto AM ed FM, il sistema supporta anche Apple CarPlay (in alcuni mercati) mentre al momento resta fuori partita Android Auto.

Prova d’orchestra

La nuova Bentley Continental GT è disponibile con due motorizzazioni: la V8 3.996 centimetri cubi (a partire da 204.000€) oppure la W12 da 5.950 centimetri cubi (a partire da 219.000€). Anche con la cilindrata maggiore da 12 cilindri l’auto offre un ambiente raffinato per una sessione di ascolto. Circondato da superfici rivestite in pelle l’interno offre la giusta smorzatura e basso livello di riflessioni. Come probabilmente ci si aspetterebbe da un tale gran tourer di lusso è la refrattarietà ai rumori esterni, molto più che con un’automobile di medio cabotaggio. Alla base di un simile risultato la presenza di vetro acustico laminato, offrendo un livello di isolamento interno per godersi a pieno la musica.

Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

Si inizia l’ascolto con un po’ di hip-hop e il brano Patty Cake di Kodak Black. È una traccia in cui non mancano linee di basso profonde e il Naim le ripropone nel loro splendore. A questo punto sorge spontaneo il dubbio se occorra realmente l’input aggiuntivo delle unità Active Bass. In effetti il sistema è così abile nel fornire bassi che, quando li disattiviamo, il risultato viene comunque mantenuto. A pensarci bene trovandosi bloccati nel traffico e nel disperato bisogno di andare in bagno le vibrazioni provenienti da sotto il sedile sono proprio l’ultima cosa di cui si sentirebbe il bisogno.

L’ascolto del brano Out Of The Black dei Royal Blood mostra i muscoli del sistema, con passaggi particolarmente energici e a fine traccia si resta pressoché senza fiato per le transizioni incisive e potenti. Il meraviglioso Skyfall di Adele, presente nei titoli di testa dell’omonimo 007 con Daniel Craig, cattura l’attenzione risaltando le variazioni della composizione al pianoforte a fare da contraltare alla voce della cantante.

Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

Il Naim fa un ottimo lavoro nel comunicare le sottili sfumature e le pause in un modo che altri sistemi non riescono a gestire. L’integrazione tra tutti i vari altoparlanti è di prim’ordine, aiutando a creare un campo sonoro coinvolgente e senza interruzioni mentre la traccia guadagna sempre più forza. Non occorre guardare il film per percepire il senso del dramma, il sistema offre prestazioni eccezionali su tutta la linea, esplodendo nell’intensa chiusura del brano.

Ma il sistema Naim non si crogiola solo nelle composizioni su larga scala, cattura a pieno anche ritmi meno sontuosi, come quelli che attraversano il brano All di Umi Copper. La ritmica della batteria e il resto degli strumenti sono tutti ben disposti così come il resto degli strumenti, stratificati e ben amalgamati alla voce del cantante. Una sessione prove fin troppo breve, quando il desiderio era quello di infilare ulteriori playlist per saggiare la resa del Naim for Bentley.

Bentley e Naim: connubio tra fuoriclasse britannici

In conclusione

Nessuno coniuga meglio il lusso quanto Bentley, così come nessuno concepisce l’audio di lusso in auto come Naim. Questo non è un sistema economico ma certo un impegno monetario che svanisce nel nulla se messo a confronto con il costo, base di partenza attorno ai duecentomila euro, per un’auto come la Bentley Continental GT. A conti fatti il Naim è senza meno uno dei sistemi musicali per auto con una delle rese più rotonde ed espressive che si sia mai ascoltato nell’universo automotive.

Per ulteriori informazioni: link al sito Bentley e al sito Naim.


 

 

 

 

 

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