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Arcam SA30: l’ampli-streamer a cui collegare di tutto

arcam sa30

Amplificatore integrato da 120W per canale, streamer hi-res e connessioni per tutte le esigenze (HDMI compresa). Ecco l’Arcam SA30

Basandosi sul suo aspetto l’SA30, disponibile in Italia a 2560 euro di listino, potrebbe benissimo inserirsi in una delle gamme di amplificatori integrati Arcam degli ultimi anni. Ma mentre dall’estetica quasi non si direbbe, questo è in realtà un sistema di streaming completo; un prodotto, insomma, a cui basta aggiungere due diffusori sulla scia di sistemi simili come il Naim Uniti Atom.

Unendo un’amplificazione stereo di classe G (120 W per canale su 8 Ohm) con l’architettura di streaming e ingressi digitali e analogici, Arcam ha ulteriormente soddisfatto il concetto di “sistema stereo completo in una scatola” che ha offerto per la prima volta con il Solo Music diversi anni fa.

Caratteristiche

Mentre il Solo Music ruotava attorno alla riproduzione dei CD, l’SA30 è più “alla moda”. A condizione che sia collegato a una rete tramite Ethernet o Wi-Fi (dopo aver avvitato le antenne fornite), AirPlay consente lo streaming della musica direttamente dai dispositivi iOS, mentre la funzionalità di Google Chromecast fa la stessa cosa da app compatibili come Spotify, Tidal, Qobuz, Deezer e TuneIn Radio.

C’è anche lo streaming UPNP. in modo da accedere alla musica in rete (anche ad alta risoluzione) da un NAS o un PC tramite l’app MusicLife di Arcam o, in alternativa, da qualsiasi app di controllo UPNP di terze parti come mConnect o BubbleUPnP. Si tratta di un’alternativa preferibile a nostro avviso, visto che l’applicazione di Arcam risulta un po’ troppo scarna per i nostri gusti. Gli abbonati a Roon vedranno inoltre Arcam come un’opzione endpoint nell’app Roon.

Arcam SA30: l’ampli-streamer a cui collegare di tutto

Non solo la musica ad alta risoluzione con file PCM è supportata dal DAC ESS Sabre ESS9038 a 32 bit, ma è anche possibile riprodurre file MQA, inclusi i Tidal Masters in formato MQA. Le capacità di streaming di questo SA30 rimangono insomma notevoli, ma sono gli ingressi fisici che possono fare del SA30 il nucleo di un sistema multi-source. La connettività digitale include due ottici e due coassiali, una USB e un ingresso HDMI con supporto eARC. Passando all’analogico, troviamo tre coppie di RCA più due ingressi phono con compatibilità per testine MM e MC. Insomma, non manca davvero nulla.

Il pre-out (sempre tramite RCA) consente all’utente di bypassare l’amplificazione di potenza di Arcam per una alternativa, mentre una connessione RS232 consente l’integrazione in un sistema di automazione domestica intelligente. Un’uscita da 3,5 mm sul pannello frontale, posta accanto a un ingresso AUX, permette infine l’ascolto delle cuffie.

Collegate un paio di diffusori ai terminali posteriori (o un paio di cuffie) e siete pronti per divertirvi… o quasi. Arcam ha infatti integrato nel SA30 il supporto per la tecnologia di correzione dell’ambiente Dirac Live di proprietà di Dirac Research, progettata per correggere le prestazioni dei diffusori collegati e ridurre le frequenze di risonanza indesiderate introdotte dall’ambiente di ascolto.

Tutto quello che dovete fare è scaricare l’applicazione Dirac Live per Windows o Mac, seguire la procedura (che include il collegamento del microfono in dotazione per misurare 13 posizioni nella stanza) e il software calcola e corregge eventuali “problemi” di frequenze. Vi viene quindi presentata una curva di risposta che potete facilmente regolare manualmente prima che venga caricata in modalità wireless nell’amplificatore. È un processo semplice e nella nostra saletta ha pulito notevolmente il suono.

Arcam SA30: l’ampli-streamer a cui collegare di tutto

Naturalmente, al fine di applicare tale correzione su tutti gli ingressi, l’SA30 converte qualsiasi segnale analogico in un segnale digitale con la sua architettura analogico-digitale, permettendogli di essere elaborato digitalmente prima di essere riconvertito con il suo DAC. La modalità Analogue Direct di Arcam, tuttavia, bypassa questo processo, inviando il segnale immesso direttamente allo stadio del preamplificatore.

Costruzione

Mentre l’SA30 ha abbracciato il moderno mondo dello streaming, l’estetica è rimasta fedele a quella di un componente hi-fi tradizionale. Con uno chassis a tutta larghezza e controlli circolari (una manopola del volume e un pulsante di accensione) su entrambi i lati di un display compatto, l’Arcam SA30 incarna il design consolidato del produttore britannico ed è conforme al resto della gamma di componenti HDA a cui appartiene e lontano dall’eleganza del già citato Solo Music.

Non c’è nulla tra l’altro che indichi i suoi talenti in fatto di streaming. Non c’è infatti nessuna schermata di dimensioni considerevoli su cui è possibile visualizzare le copertine degli album, né ci sono controlli touch o preset sempre più comuni negli odierni streamer. Anche la serie di pulsanti che scorre sotto il piccolo schermo a LED richiama a funzioni standard come menu, selezione ingresso, mute e bilanciamento. Non è insomma l’ideale per visualizzare la traccia attualmente in riproduzione (guardare le lettere scorrere lentamente sul display è qualcosa di antiquato ormai) e spiace lanciare ogni tanto un’occhiata al display e non vedere le cover degli album.

Qualità audio

Questo ampli streamer di Arcam ha tutta la morbidezza sonora e la potente muscolosità che ci aspettiamo da un componente con amplificazione di Classe G. Mentre ci divertiamo sfruttando la sua versatilità (streammiamo la nostra libreria hi-res da un server Naim, riproduciamo stream da Tidal e Spotify su Chromecast e ci concediamo anche qualche vinile con il nostro fido Technics), ci accoglie un ascolto assolutamente piacevole e coerente.

Arcam SA30: l’ampli-streamer a cui collegare di tutto

L’interpretazione di When The Poet Sings di L.A. Salami è piena, chiara e dettagliata: la delicata chitarra acustica è rigogliosa e tangibile e la voce conversazionale è dinamica e dettagliata. L’attenzione dell’Arcam SA30 per la voce è esemplare. Questa piacevole chiarezza è presentata su una tela sonora grande, spaziosa e tonalmente uniforme.

Mentre è veloce e fluido nel suo scorrere, l’SA30 non dimostra di avere la stessa attitudine ritmica del Naim Uniti Atom, che è un ampli-streamer più dotato quando si tratta di unire gli elementi ritmici in un unico pattern coeso. Tuttavia, la presentazione più ampia dell’Arcam troverà senza dubbio il favore di molti ascoltatori.

L’SA30 è poi ben disposto a restituire l’apertura e l’impatto in fascia bassa per comunicare il tono sinistro di We di Bon Iver, iniettando allo stesso tempo la spaziosità necessaria per mantenere la produzione sempre densa ben comprensibile. È questo tipo di approccio che rende al meglio le parti strumentali più atmosferiche. Colors in Space trasmette perfettamente la sua natura cosmica, con l’Arcam che cattura la dimensione e la portata dinamica di questo suggestivo panorama sonoro.

Dei sette filtri digitali disponibili, preferiamo quello predefinito (Apodizing), sebbene gli altri, che includono Brick Wall, Minimum Phase Fast Roll Off e Linear Phase Slow Roll off, offrano tutti differenze sottili che vale comunque la pena sperimentare.

Verdetto

L’Arcam SA30 è un ottimo esempio di come lo streaming possa essere implementato nell’hi-fi tradizionale. Grazie all’integrazione di Chromecast, AirPlay e UPNP streaming, tutto ciò che serve è un dispositivo di controllo (come uno smartphone o un tablet) e una coppia di diffusori altrettanto talentuosi come i KEF LS50, i Revel Concerta2 M16 o i Fyne Audio F501 (modelli dai 1000 ai 1500 euro).

Peccato dover rinunciare a “lussi” spesso adottati dai moderni prodotti di streaming come un ampio display a colori, controlli touch e un’app dedicata di miglior qualità e, se della musica vi piace soprattutto il versante più ritmico, alcuni concorrenti come il Naim Uniti Atom fanno di meglio. Ma l’SA30 sa farsi valere grazie alla sua maturità a livello di dettaglio, chiarezza e ampiezza del soundstage.

© 2020, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Arcam SA30: l’ampli-streamer a cui collegare di tutto e Arcam SA30: l’ampli-streamer a cui collegare di tutto dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
5

Sommario

Amplificatore integrato da 120W per canale, streamer hi-res e connessioni per tutte le esigenze (HDMI compresa). Ecco l’Arcam SA30.

Pro
Presentazione sonora fluida, aperta e dettagliata
L’ottimizzazione di Dirac Live si è rivelata utile
Parco connessioni molto ampio

Contro
L’app dedicata non è il massimo
Il Naim Uniti Atom si fa preferire a livello ritmico

Scheda tecnica
Potenza: 120W per canale
Chromecast: Sì
AirPlay: Sì
Ingressi: RCA x3, ottico x2, coassiale x2, phono MC e MM, USB, 3,5 mm, AUX
Ethernet: Sì
Wi-fi: Sì
Dimensioni: 10 x 43,3 x 32,3 cm
Prezzo: 2560 euro
Sito del produttore: www.arcam.co.uk
Distributore italiano: www.adeogroup.it


 

 

 

 

 

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