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Apple: nuovi indizi su un dispositivo per la realtà aumentata

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MacRumors ha scavato nel codice di una build interna di iOS 13 e ha scoperto nuovi indizi sul futuro di Apple nel settore della realtà aumentata.

L’interesse di Apple per il mondo della realtà virtuale (VR) e della realtà aumentata (AR) è noto da tempo, anche se solo qualche mese fa DigiTimes aveva dato notizia di un abbandono da parte di Apple ai progetti riguardanti proprio questi due settori. Ora però MacRumors si sente di smentire questo report evidenziando alcune particolarità presenti all’interno del codice di iOS 13, la nuova versione del sistema operativo per dispositivi mobili di Apple che verrà lanciata il 10 settembre insieme ai nuovi iPhone.

MacRumors sarebbe entrato in possesso di alcune build interne di iOS 13, ovvero di versioni del sistema operativo riservate ad Apple stessa, dunque non pensate per essere rilasciate al pubblico come le consuete versioni beta. Queste build contengono un’applicazione chiamata STARTester che permette di replicare le funzionalità di un dispositivo per la realtà aumentata direttamente su un iPhone. L’applicazione include due modalità di utilizzo del dispositivo, “worn”, ovvero “indossato” e “held” ovvero “appoggiato”, probabilmente per distinguere le situazioni in cui l’utente sta effettivamente utilizzando il dispositivo rispetto a quando lo ha semplicemente appoggiato sulla testa.

Apple: nuovi indizi su un dispositivo per la realtà aumentata

Vi è inoltre un file readme interno che descrive un sistema denominato StarBoard che permette di visualizzare le applicazioni pensate proprio per dispositivi AR. Il file suggerisce inoltre che Apple sia a lavoro su un dispositivo dal nome in codice “Garta”, probabilmente uno dei prototipi del progetto interno T288. Scavando ancora più a fondo nel codice compaiono ulteriori riferimenti ad una “StarBoard mode” oltre che a varie “viste” e “scenari”. Sono presenti anche stringhe di codice come “ARStarBoardViewController” e “ARStarBoardSceneManager”.

Ricordiamo che fra le varie fonti che negli anni hanno suggerito il forte interesse di Apple verso i dispositivi AR vi è anche il noto analista Ming-Chi Kuo (che raramente sbaglia le sue previsioni). Kuo pensa che l’introduzione di un simile dispositivo sul mercato possa avvenire già durante il 2020, quasi sicuramente verso la fine dell’anno. Se non dovesse succedere nulla durante il 2020, potremo aspettarci una mossa da parte di Apple non oltre il 2021.

La notizia positiva è che lo sviluppo appare tutt’altro che fermo e probabilmente il dispositivo su cui Apple sta lavorando da tempo sarà un paio di occhiali smart, simili a quanto visto in passato con Google Glass. Per avere risposte concrete, bisognerà comunque aspettare almeno un anno, ma il futuro sembra davvero promettente.

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.


 

 

 

 

 

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