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AKG Y500: raffinatezza e dettaglio in versione wireless

AKG Y500

Eredi delle acclamate Y50BT, le AKG Y500 sono cuffie on-ear wireless di grande pregio e con un’ottima autonomia. A questo prezzo poi…

Chi ha avuto e usato le AKG Y50BT, risalenti ormai a tre anni fa, le ricorderà certamente come cuffie wireless eccellenti tra prestazioni audio, funzionalità, design e qualità costruttiva, anche perché si trattava semplicemente della versione Bluetooth delle già ottime Y50. Tre anni dopo siamo qui a parlare delle AKG Y500, eredi delle Y50BT svelate a settembre nel corso di IFA 2018 che fortunatamente si pongono su un livello sempre molto alto pur mantenendo un prezzo non esagerato, visto che saranno disponibili a breve anche in Italia a circa 150 euro.

Costruzione

Le AKG Y500 mantengono il design on-ear con configurazione chiusa e con una fascia regolabile e imbottita e padiglioni interni in memory foam. Il logo AKG è ora molto più piccolo e sottile rispetto al modello del 2015 e anche la costruzione è diversa e, a nostro avviso, più intelligente e azzeccata. Il mix di alluminio e plastica fa infatti delle Y500 cuffie robuste e leggere al tempo stesso, mentre i bordi in metallo lucido intorno alle cuffie offrono un tocco di classe che non fa mai male.

AKG Y500: raffinatezza e dettaglio in versione wireless

I padiglioni interni sono morbidi, ma tendono a premere un po’ troppo forte sulle orecchie per i nostri gusti; è possibile comunque che si allentino un po’ con l’utilizzo. Non è un fastidio tale da spingerci a toglierci le cuffie (il che sarebbe stato un bel problema), ma è qualcosa da tenere a mente se indossate degli occhiali. Le cuffie possono essere anche ripiegate e quindi appiattite per riporle senza problemi in uno zaino o in una borsa.

Caratteristiche

Anche i controlli sotto ciascun padiglione auricolare sono stati ridisegnati. L’interruttore di alimentazione ha un piccolo LED blu che indica quando le Y500 sono accese e collegate tramite Bluetooth allo smartphone, tablet o qualsiasi altra sorgente audio Bluetooth (dei leggeri bip indicano quando le cuffie sono accoppiate). C’è anche un pulsante per la funzione Ambient Aware di AKG, che rende l’utente consapevole di ciò che lo circonda mentre tiene le cuffie accese in modo, ad esempio, da percepire i rumori del traffico o da non perdere l’annuncio del treno in arrivo. Funziona in modo efficace, abbassando leggermente la musica e facendo filtrare in modo naturale il rumore esterno.

AKG Y500: raffinatezza e dettaglio in versione wireless

Sull’altro auricolare troviamo invece un piccolo pulsante per riprodurre e interrompere la musica (toccandolo due volte, si richiama l’assistente vocale dello smartphone) e un interruttore del volume che si può spostare verso l’alto o verso il basso. I controlli sono reattivi e ci vogliono solo pochi secondi per abituarvisi.

Con un cavo standard da 3,5 mm incluso nella confezione e un semplice telecomando in linea per il controllo della riproduzione, è disponibile anche l’opzione per il collegamento cablato. Le AKG Y500 si ricaricano tramite la porta microUSB e l’autonomia media è di circa 30 ore (non siamo però arrivati alle 33 ore dichiarate da AKG). Un grande salto in avanti rispetto alle circa 20 ore delle Y50BT, tanto che nella settimana in cui abbiamo provato le cuffie non abbiamo dovuto ricaricarle nemmeno una volta se non all’inizio dei test.

AKG Y500: raffinatezza e dettaglio in versione wireless

Un’altra caratteristica vincente che accogliamo sempre con piacere è che le Y500 mettono automaticamente in pausa la musica quando le togliete. Rimettetele e la riproduzione comincerà esattamente da dove si era fermata. Nei nostri test questa feature non ha funzionato il 100% delle volte, ma si tratta di una funzione comunque comoda che vorremmo trovare sempre nelle cuffie e negli auricolari wireless.

Qualità audio

Ciò che è chiaro fin dall’inizio è che AKG ha optato per un suono più raffinato e maturo con le Y500 rispetto al modello precedente. C’è infatti un sacco di dettaglio qui e ogni informazione musicale restituita dalle cuffie in modo composto, pulito e brillante. Facciamo partire Good Fortune di PJ Harvey da Apple Music tramite un iPhone X e quella che ci accoglie è una resa sonora audace e solida all’interno di in una presentazione piacevolmente spaziosa.

AKG Y500: raffinatezza e dettaglio in versione wireless

Si scende parecchio in basso nello spettro di frequenze, i bordi delle note sono ben definiti e la voce aspra e cruda di PJ Harvey è proiettata con eccellente chiarezza. Le Y500 riescono inoltre a salire parecchio in alto con il volume senza però suonare indisciplinate o andare in crisi (nessuna distorsione o asprezza). Se quindi cercate cuffie con cui divertirvi con il minimo sforzo, le AKG Y500 sono molto probabilmente le migliori in questa fascia di prezzo.

La linea tesa di basso e l’impeccabile gestione del timing fanno di Angels dei Massive Attack (in versione lossless su Tidal) un ascolto estremamente piacevole pur se con un brano per nulla facile da rendere al meglio e il carattere morbido e naturale delle Y500 le rende cuffie ideali per lunghe sessioni di ascolto, sempre che la pressione dei padiglioni sulle orecchie non diventi eccessiva.

AKG Y500: raffinatezza e dettaglio in versione wireless

AKG ha però optato anche per una presentazione più composta e raffinata che sacrifica un po’ quel tocco un po’ drammatico ed energico delle Y50BT, ma ciò non significa affatto che le nuove arrivate non siano una proposta coinvolgente. Le Y500 sono infatti solo un po’ più frenate rispetto al modello precedente nel modo in cui gestiscono le dinamiche e ritmi più delicati, ma nel complesso sono cuffie in grado di soddisfare una fascia di appassionati estremamente ampia, con in più un livello di chiarezza e organizzazione che non otterrete in cuffie Bluetooth rivali di questo tipo e prezzo .

Verdetto

Unire in egual misura in cuffie wireless da 150 euro un’ottima qualità del suono, funzioni intelligenti, tanta qualità costruttiva e un design accattivante non è un’impresa da poco, ma le AKG Y500 riescono a raggiungere questo traguardo in modo apparentemente semplice e senza particolari sforzi. C’è forse chi preferirà la maggior spigliatezza a livello di timing e dinamica delle Y50BT e non dimentichiamo che qui mancano il profilo aptX per lo streaming lossless e un sistema di cancellazione del rumore, ma considerando anche la maggior autonomia e il dettaglio più elevato non possiamo che premiare le Y500 con un voto molto alto.

© 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di AKG Y500: raffinatezza e dettaglio in versione wireless e AKG Y500: raffinatezza e dettaglio in versione wireless dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
4

Sommario

Eredi delle acclamate Y50BT, le AKG Y500 sono cuffie on-ear wireless di grande pregio e con un’ottima autonomia. A questo prezzo poi…

Pro
Audio pulito, raffinato e dettagliato
Presentazione audio molto naturale e piacevole
Design e costruzione di eccellente livello

Contro
Peccato forse un po’ in impatto e dinamica

Scheda tecnica
Driver: 40mm
Risposta in frequenza: 16Hz – 22kHz
Sensibilità: 117dBSPL/V@1kHz
Impedenza: 32 Ohm
Connettività: Bluetooth 4.2
Autonomia: circa 30 ore con una carica
Peso: 230 grammi
Prezzo: 150 euro
Sito del produttore: www.akg.com
Distributore italiano: www.kenwoodstore.it/akg/

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